Carlo Cuppini

martedì 19 ottobre 2010

se c'è

se c’è una preghiera che chiede
che vale
se in tutto il vocabolario c’è l’ombra 
di un verbo
che può salire dal fango
dare forma ad un corpo 
che ignora
se un dire c’è e un pensare
che dissolve le parole
una nube idratata
che si trasforma in una bocca e trasforma la gola
se c’è una filastrocca
senza parole
col sale
che arriva più in là di un'invocazione
ecco io la dico la voglio dire
ecco io voglio chiedere agli animali
alle pietre angolari agli angeli e a
tutti gli esseri senzienti e
dissenzienti e non ancora accecati
di darmi la parola che è
non-parola
che la bocca la possa 
sparare 
da qui

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