Carlo Cuppini

martedì 5 luglio 2011

La canzone del suicidio prorogato

Organizzare su facebook
un suicidio collettivo
il tale giorno in tale luogo
tutti con la stessa modalità:
un progetto per persone sensibili e affini
novelle affinità elettive
spiriti votati a sparire.


Al dunque siamo una trentina
tutti molto convinti ma sul più bello
la biondina coi brufoli fa le storie.


"Allora ci stai o no? aspettiamo te"
"sì, ma prima però devo postare
le foto su facebook"
"che foto" "le foto del suicidio"
"ma come fai a postare le foto del suicidio
prima di esserti suicidata, scema"
"e allora che mi suicidio a fare,
secondo te, coglione"
"testa di cazzo ti sputtano su facebook"
"non sai quanto ti sputtano io:
ti sputtano a sangue rotto in culo di merda"
"troia puttana"
"stronzo, scopiamo"

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