Carlo Cuppini

giovedì 24 giugno 2010

"Frecce verso l'altro" - Dalla prefazione di Fabio Zinelli

Carlo Cuppini si muove all’interno di un terreno consolidato in cui è soggetto non solo chi scrive, ma il foglio stesso su cui si scrive (“Arrivato alla fine del braccio / va’ a capo”). Siamo di fronte insomma a un percorso articolato nel mimetismo delle scritture del corpo, compiuto con buon dominio degli spazi stretti. C’è poi un interessantissimo esercizio, Canzoni per un fiore di Palestina, in cui lo spazio chiuso, proprio dal suo interno, attira e include i personaggi di una storia importante da raccontare.

Fabio Zinelli
dalla prefazione a Frecce verso l’altro, Marcos y Marcos, 2010







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