lunedì 19 marzo 2012

Lettera a Giorgio Rembado, Presidente Associazione Nazionale Presidi, per la difesa della scuola italiana e della cultura dall'attacco di Gherush92 - e sua risposta


Egregio Presidente Giorgio Rembado,
mi permetto di scriverle per esprimerle la mia (e, ne sono certo, non solo mia) profonda inquietudine relativamente all'incresciosa questione dell'aggressione alla scuola italiana e alla Divina Commedia mossa dalla misteriosa (ma a quanto pare potente) associazione Gherush92.
Questi signori, che celano identità e curricola dietro un nome collettivo, non hanno chiaramente alcuna credibilità o autorevolezza, e questo è senz'altro chiaro a qualunque persona dotata di buonsenso. Eppure Gherush92 si presenta come un "comitato per i diritti umani" accreditato presso i più importanti consessi internazionali, a partire da diverse Agenzie delle Nazioni Unite. Sarà vero o non vero? A me non è dato sapere; non mi risulta però che qualcuno abbia sconfessato queste dichiarazioni o quanto si legge nel sito dell'associazione riguardo a tali prestigiose entrature e relazioni. E se fosse vero resta il mistero di come possa un soggetto tanto screditato essere interlocutore di tanto importanti organismi. Ma non è di questo che voglio parlarle.


Lei è certamente a conoscenza di tutti i dettagli dell'intervento di Gherush92 contro la Divina Commedia e contro la scuola italiana in genere. Mi limito a rinfrescare la sua memoria citando la conclusione del comunicato diffuso il 29 gennaio scorso (il secondo):


"Anche lui [Dante], tra i tanti artisti nei secoli dell’inquisizione, ha contribuito allo sterminio degli ebrei e all’assimilazione del popolo ebraico. [...] Celebrata e declamata come opera d’arte universale la Commedia contribuiva, e contribuisce ancora oggi, a diffondere pregiudizi razzisti, sia per il valore estetico che per il contenuto. Ma, per quanto ci sforziamo, ci torna difficile trovare un valore estetico nel razzismo."

Una vera perla, che non meriterebbe neanche di essere presa in considerazione, se non fosse stata partorita da un soggetto che vanta un'autorevolezza ufficiale e dunque una probabile capacità di influenza. Nonostante la rivolta dei cittadini attraverso la Rete e le dichiarazioni di molti giornalisti e artisti, non mi risulta che il mondo accademico italiano abbia stigmatizzato tali deliri e sconfessato tout court l'associazione. Questo mi appare francamente incomprensibile, dato che il nostro Paese ha bisogno di tutto tranne che di ulteriori attacchi alla cultura e all'intelligenza. Soprattutto se provenienti da pulpiti sopraelevati e accreditati.

Probabilmente lei sa anche che la sua persona è stata tirata in ballo nel sopra citato comunicato, nei seguenti termini:

"[...] Per questo è necessario porre esplicite note, spiegazioni e commenti al testo, che presenta contenuti offensivi e razzisti. Gherush92 è disponibile a realizzare queste note critiche. Prendiamo atto, con soddisfazione, che per il presidente dell'Associazione nazionale dirigenti e alte professionalità della scuola (Anp), Giorgio Rembado, può avere senso corredare l'apparato critico che accompagna la Divina Commedia in materia di razzismo, omofobia, islamofobia e simili."

Non ho trovato traccia di sue smentite, rettifiche, denunce di strumentalizzazioni, diffide, ma do per scontato che si tratti di una bieca falsificazione; mi auguro altresì che lei abbia preso opportunamente le distanze da quanto imputatole, per difendere la sua autorevolezza e la sua statura professionale.

Se per caso invece non lo avesse ancora fatto, la invito caldamente a ribattere, perché la questione è a mio avviso di una gravità inaudita e ritengo che nessuno si possa permettere di transigere su simili attentati che mirano a screditare la scuola italiana, prima ancora che la cultura in genere.

Con i più distinti saluti,
Carlo Cuppini


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LA RISPOSTA DI REMBADO E' SINTETIZZATA NEI COMMENTI

2 commenti:

  1. Sottoscrivo tutto

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  2. Non pubblico la risposta di Giorgio Rembado per rispetto della privacy; ma ne riporto qui il contenuto, dato che la questione è di indubbio interesse pubblico.

    Rembado sostiene di non conoscere l'associazione Gherush92 e non crede che tale associazione meriti di essere presa tanto sul serio. Pertanto non rilascerà alcuna dichiarazione; non lo farà anche per non dare importanza ad affermazioni così bizzarre. Rembado si compiace peraltro che l'associazione Gherush92 abbia ottenuto l'effetto opposto a quello (secondo lui) desiderato: infatti in seguito alla vicenda l'attenzione verso Dante è notevolmente aumentata.

    Che dire? Ognuno faccia le sue considerazioni. E se qualcuno non fosse soddisfatto della risposta di Rembado, gli scriva a sua volta una email.

    Giorgio Rembado è presidente dell'ANP che, pur condividendone l'acronimo, non è l'Associazione Nazionale Partigiani (e un po' viene da rimpiangere che non lo sia...) ma l'Associazione Nazionale Presidi

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