sabato 5 febbraio 2011

Mistica del 41

Come mai questo accanimento di Berlusconi intorno al numero 41? Forse era l'autobus che prendeva da bambino per andare a scuola? (Avrà mai preso l'autobus, Berlusconi?)
Un collaboratore di giustizia ha rivelato recentemente che sarebbe stato Berlusconi in persona a ideare gli attentati mafiosi del 1993, in modo da avere, una volta divenuto capo del Governo, il pretesto per avviare trattative (segrete ma ufficiali) con la mafia, con lo scopo finale di cancellare il famoso articolo 41bis (Legge 354/1975) che istituisce il carcere duro per i reati di mafia. Questo era quanto i boss richiedevano a Berlusconi in cambio del 100% dei voti siciliani, e non solo, che infatti Berlusconi, regolarmente, intascò, pur essendo alleato con la LegaNord.
Ora, quasi vent'anni dopo l'attentato dei Georgofili a Firenze e gli altri dello stesso ciclo, uno dei principali obiettivi politici di Berlusconi, stando alle sue stesse dichiarazioni, sembra essere la modifica dell'articolo 41 della Costituzione, che recita:
"L'iniziativa economica privata è libera. Non può svolgersi in contrasto con l'utilità sociale o in modo da recare danno alla sicurezza, alla libertà, alla dignità umana. La legge determina i programmi e i controlli opportuni perché l'attività economica pubblica e privata possa essere indirizzata e coordinata a fini sociali."
Questo articolo esprime un principio di buonsenso talmente generico, ed è così poco vincolante e verificabile all'atto pratico, che non si capisce come lo si possa modificare se non negandolo e istituendo il principio esattamente contrario. 
Pertanto, presumibilmente, Berlusconi riscriverà l'articolo 41 della Costituzione nel seguente modo: 
"L'iniziativa economica privata è libera. PUO' svolgersi in contrasto con l'utilità sociale o in modo da recare danno alla sicurezza, alla libertà, alla dignità umana. La legge NON determina i programmi e i controlli opportuni perché l'attività economica pubblica e privata possa essere indirizzata e coordinata a fini sociali." E' presto fatto: basta spostare un "non".
E d'altra parte bisogna riconoscere che ha tutte le ragioni per voler fare questa modifica: non sarebbe altro che la ratifica di quanto realmente accade in Italia, oggi e da tempo.
Ma allora, se non c'entra l'autobus che di certo non prendeva da bambino, qual è l'origine di questa ossessione cabbalistica? La cronologia storica potrebbe illuminarci: l'anno 41 d.C è ricordato principalmente per la fine del regno di Caligola, che coincise peraltro con il suo violento, liberatorio, assassinio. Forse Berlusconi, avendo qualche reminiscenza scolastica della vicenda di questo suo maestro e antesignano, intuisce inconsciamente quale sarà (o potrebbe ragionevolmente essere) la sua fine. E così, mescolando incontinenza psicologica privata a devastazione politica pubblica, se la prende con tutti i "41" che incontra, cercando di esorcizzare il nero destino che si è iniziato a costruire da solo, dal momento in cui ha deciso di mettere in ginocchio un intero Paese, i suoi cittadini e la loro dignità. (Oltre che un numero ancora imprecisato di minorenni, che ha messo in ginocchio davanti a sé, e anche in altre posizioni).

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